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Torre
di Ognina (Catania)
Unità
di paesaggio
Notizie
storiche
Descrizione
unità topografica e architettonica
Definizione
Cronologia
Bibliografia
Unità
di paesaggio
- L'edificio attualmente sorge all'interno del cortile della chiesa
di S. Maria di Ognina, nei pressi del piccolo porto, posto circa
a metà strada tra Catania e Acicastello.
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Descrizione
storica - Pochissime notizie storiche rendono nota dell'attività
di questa piccola fortificazione nei secoli passati. Sconosciute
sono le origini: la tradizione vorrebbe che la torre fosse stata
edificata sui resti del castello greco di "Italicon", ricordato
da Diodoro Siculo e, sembra, ancora nel sec. XVI. Sebbene Camilliani
ricordi della cala di Ognina, della piccola chiesa a ridosso del
porto e del relativo borgo, non fa alcuna menzione della torre,
che per certo doveva esistere, secondo quanto risulta dalla descrizione
di T. Spannocchi, contemporaneo del Camilliani: "…Avvi una torre
fabbricata al presente la quale se bene è alquanto lontanetta
però servirebbe per detta guardia et è di bona fabbrica…". Attualmente,
infatti, la torre trovasi arretrata di molto rispetto all'attuale
porto. Questa incongruenza trova spiegazione in un catastrofico
fenomeno naturale: nel 1381 una colata lavica interra parzialemente
la cala di Ognina, guadagnando terra al mare e restringendo l'accesso
delle imbarcazioni al porto. Forse la torre venne edificata prima
di questo evento naturale e, dunque, a ridosso del mare. Al di
là di queste poche notizie storiche, non esiste alcun elemento
che permetta di datare con esattezza la struttura, che, in via
del tutto ipotetica, potrebbe collocarsi tra i secoli XIV e XV.
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Descrizione
unità topografica e architettonica - Si tratta di una
torre a pianta circolare (diametro m. 7). Ancora ai giorni nostri
il cilindro si sviluppa quasi lungo tutta la sua altezza, sebbene
risulti ormai del tutto nascosto da edifici residenziali, che
ad esso pesantemente si appoggiano. In cima la torre era coronata
da una merlatura bombata e dotata di feritoie. Sopravvivono quattro
dei quindici merli originari. Spezza l'armonia della struttura
una caditoia, costruita a difesa dell'ingresso e impostata su
mensoloni in pietra lavica. La fortificazione consta, inoltre,
di un piano terra ad ambiente unico circolare (diametro m. 4,50),
la cui copertura consta di una volta ribassata, nella quale è
stata ricavata un'apertura utile per accedere al primo piano.
Anche il primo piano presenta una copertura a volta emisferica;
lungo le pareti si contano cinque saettiere con diverso strombo,
due delle quali sono state adattate a finestre, per una migliore
illuminazione dell'ambiente. Una botola e una scala a pioli consentono
di accedere al terrazzo. La scala presenta un pianerottolo, dal
quale sembra principiare un cunicolo largo e alto cm. 60, la cui
utilità è, al momento, incerta (ripostiglio o sistema
per allegerire la volta?).
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Definizione
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Cronologia
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Bibliografia
- C. Camilliani, Descrizione dell'isola di Sicilia, a cura
di G. Di Marzo, in BSLS, s. II, XXV, Palermo 1877; R. Mazzarella,
R. Zanca, Il libro delle Torri, le torri costiere di Sicilia nei
secoli XVI-XX, Sellerio Ed. Palermo, pp. 292 - 294; T. Spannocchi,
Descripciòn de las marinas de todo el Rejno de Sicilia,
etc., 1578, ms. BNM n. 788.
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Testi
e fotografie: Giuseppe Tropea
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